
Peste Suina Africana: istituita una Zona Infetta nella Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa
Si informa che, a seguito della presenza del virus della Peste Suina Africana (PSA) nei cinghiali, sono state adottate specifiche misure di prevenzione e contenimento della diffusione della malattia.
La Peste Suina Africana non è trasmissibile all’uomo, ma rappresenta una grave minaccia per la popolazione di suini domestici e selvatici.
All’interno della Zona Infetta è vietato:
- alimentare i cinghiali;
- avvicinarsi ai cinghiali o molestarli;
- organizzare eventi e creare assembramenti all’aperto, compresi i pic-nic, nelle aree agricole e naturali, salvo eventuali deroghe dell’Autorità Sanitaria competente;
- esercitare la caccia al cinghiale, in tutte le sue forme.
In caso di ritrovamento di un cinghiale morto o moribondo
Si raccomanda di non avvicinarsi, non toccare e non spostare l’animale e di segnalarne immediatamente la presenza alla:
ASL Roma 4 – 06 96669666
Per contribuire a limitare la diffusione della PSA, all’uscita dalle aree agricole e naturali si raccomanda inoltre di provvedere alla disinfezione delle calzature e delle ruote degli automezzi.
Le disposizioni sono previste dall’Ordinanza della Regione Lazio n. Z00005 del 02/09/2026.
Si invitano tutti i visitatori e gli utenti della Riserva a rispettare scrupolosamente le disposizioni previste, contribuendo così alla tutela della fauna selvatica e alla prevenzione della diffusione della malattia.
