La Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa ha ospitato un’importante attività di monitoraggio scientifico nel territorio dell’Area Protetta e delle ZSC/ZPS gestite, realizzata nell’ambito della convenzione con Acea Ato 2 per lo studio e il controllo dello stato ecologico dei fiumi della Riserva.
Alle attività hanno partecipato i ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, affiancati dal Servizio Naturalistico della Riserva e dai Guardiaparco, che hanno collaborato alle operazioni sul campo e al supporto logistico delle attività di campionamento.
Durante la giornata sono stati effettuati rilievi e campionamenti biologici, con particolare
attenzione ai macro invertebrati acquatici, piccoli organismi che vivono tra i sassi e sul fondo del torrente e che rappresentano preziosi indicatori della qualità ambientale.
La presenza e la varietà di questi organismi consentono infatti di valutare lo stato di salute dell’ecosistema fluviale, fornendo informazioni fondamentali sulla qualità delle acque e sulla conservazione degli habitat naturali.
I dati raccolti contribuiranno ad arricchire le conoscenze scientifiche sui corsi d’acqua e a supportare le attività di tutela e gestione della Riserva, permettendo di monitorare nel tempo l’evoluzione dell’ambiente fluviale e della sua straordinaria biodiversità.
La conservazione della natura passa anche attraverso queste attività spesso poco visibili ma essenziali: ricerca scientifica, monitoraggio costante e collaborazione tra enti, istituzioni e personale della Riserva.
Un ringraziamento a tutti i partecipanti che hanno contribuito alla riuscita della giornata di lavoro sul campo.






