Punto 4 - Il Capanno della palude

Un po' di geologia

Ogni anno i resti vegetali che si depositano sul fondo dell’acqua formano strati ricchi di sostanza organica che, col tempo, diventano torbiere. Questi depositi raccontano la storia del paesaggio e delle sue trasformazioni. In alcuni punti del sentiero, dove il terreno è visibile, si possono distinguere sabbie, argille e limi, ognuno con diversa capacità di trattenere l’acqua. L’interazione tra suolo, acqua e vita rende questo ambiente unico, creando habitat ideali per numerose specie.  

Martin pescatore

Il martin pescatore, simbolo della Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa, è un piccolo uccello dai colori vivaci: azzurro brillante e arancione intenso. Lo si vede spesso immobile su un ramo, pronto a tuffarsi per catturare un pesciolino con precisione fulminea.

Tarabusino

Il tarabusino è un piccolo airone dal piumaggio bruno e maculato, agile e silenzioso. Lo si osserva spesso muoversi con cautela tra canne e vegetazione acquatica, pronto a catturare piccoli pesci, insetti e anfibi.  

Folaga

La folaga è un uccello acquatico dal piumaggio scuro e dal becco bianco, spesso visibile tra le canne e le acque basse del “lago di Nazzano”. Nuota con agilità, tuffandosi per cercare piante acquatiche e piccoli insetti di cui nutrirsi. Socievole, la folaga si muove spesso in gruppi, creando movimenti vivaci sulla superficie dell’acqua.  

La lampreda

La lampreda di ruscello è un piccolo pesce dal corpo allungato e privo di squame, simile a un’anguilla. Vive nelle acque limpide e ben ossigenate dei ruscelli, dove trascorre gran parte della vita nascosta sul fondo sabbioso. Si nutre filtrando minuscole particelle organiche e svolge un ruolo importante nell’equilibrio dell’ecosistema acquatico.

Il lupo

Il lupo vive nascosto nei boschi della Riserva ed è un segno di natura sana e viva. È un animale intelligente che caccia con prudenza e mantiene in equilibrio le altre specie. Il suo ululato, che risuona nelle notti tranquille, è un richiamo affascinante e simbolo della libertà della natura.

Ascolta:

Lo scoiattolo

Lo scoiattolo vive nei boschi della Riserva e si riconosce per la coda folta e i movimenti agili tra i rami. Si nutre di noci, semi e ghiande, che spesso nasconde nel terreno per l’inverno. È un animale vivace e curioso, simbolo di energia e armonia con il bosco.

Ascolta il verso:

La nutria

La nutria è un grosso roditore acquatico dal manto marrone e dalla lunga coda, facilmente osservabile lungo le rive del Tevere. Nuota con agilità e si nutre di piante acquatiche. La nutria è una specie introdotta perché non è originaria dell’Italia: proviene dal Sud America. È stata portata in Europa, e poi in Italia, all’inizio del Novecento per allevamenti di pelliccia. Quando molti allevamenti sono stati abbandonati, numerosi esemplari sono fuggiti o sono stati liberati, trovando nei fiumi e nei laghi ambienti ideali per vivere e riprodursi. Oggi è diffusa in gran parte del Paese, compreso il Tevere.

Canneto

Il canneto di fiume è formato da fitte canne che crescono lungo le sponde, offrendo rifugio a molti uccelli e piccoli animali. Le radici stabilizzano il terreno e filtrano l’acqua, migliorandone la qualità. È un habitat fondamentale per la biodiversità fluviale.

Iris giallo acquatico

L’iris giallo acquatico è una pianta elegante che cresce lungo le rive del Tevere. I suoi fiori gialli brillanti si ergono sopra l’acqua, creando un contrasto vivace con il verde circostante. Le radici affondano nei sedimenti umidi, contribuendo a stabilizzare le sponde e a offrire rifugio a piccoli animali e insetti. Le sue  radici aiutano a proteggere le sponde.

Mappa

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