Questo ambiente si è formato dall’incontro tra la falda freatica e le acque superficiali: i terreni, alternando strati permeabili e argillosi, trattengono l’acqua e mantengono l’area umida quasi tutto l’anno. In passato, il Tevere scorreva qui con rami secondari che, col tempo, si sono riempiti di sedimenti creando conche naturali ancora oggi allagate.
Il picchio verde è un uccello vivace dal piumaggio verde brillante, con tocchi di giallo e rosso sulla testa. Si riconosce più dal suo tamburellare che dalla vista, mentre scava nella corteccia alla ricerca di insetti.
Il cervone è un grande serpente europeo dal corpo robusto e bruno. Non velenoso e lento nei movimenti, si nutre di piccoli mammiferi e uccelli. Innocuo per l’uomo, svolge un ruolo importante nell’equilibrio naturale controllando i roditori.
Le libellule, insetti agili e variopinti, vivono tra le acque e le sponde del lago di Nazzano. Con il corpo sottile e le ali trasparenti, sfrecciano rapide sopra l’acqua cacciando piccoli insetti. la loro presenza rivela acque pulite e un ecosistema sano.
Gli equiseti, o “code di cavallo”, sono piante antichissime che crescono lungo le sponde umide del lago di Nazzano. Con steli rigidi e segmentati formano ciuffi verdi che stabilizzano il terreno e mantengono l’umidità. Offrono rifugio a piccoli animali e rappresentano una delle più antiche forme di vita vegetale della Terra.
Le felci sono piante senza fiori dalle fronde verdi e delicate, che crescono nelle zone umide e ombrose del lago di Nazzano. Formano tappeti verdi che offrono rifugio a piccoli animali e aiutano a stabilizzare il terreno, mantenendo l’ambiente sano e vitale.
È un piccolo mammifero agile e notturno, dal corpo slanciato e dal folto mantello bruno con una macchia bianca sul petto. Vive tra boschi e campagne, nutrendosi di roditori, uccelli e frutti. È un abile arrampicatrice e contribuisce a mantenere l’equilibrio dell’ecosistema controllando le popolazioni di piccoli animali.
È un grande roditore notturno riconoscibile per i suoi lunghi aculei bianchi e neri, che usa per difendersi dai predatori. Vive nei boschi e nelle zone collinari intorno al lago di Nazzano, dove si nutre di radici, frutti e cortecce. Pacifico ma diffidente, svolge un ruolo utile nell’ecosistema favorendo la dispersione dei semi.
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